Il Quindicinale n. 1115


Anno XLV n° 14 / 30 luglio 2026

In questo numero:

Le Prealpi alla fine del mondo

Mentre i mondi delle colline del Prosecco e delle Dolomiti continuano ad alimentare la propria sovraesposizione mediatica grazie al riconoscimento Unesco e iniziano a temere gli effetti nefasti dell’overtourism, sulle Prealpi c’è chi si immagina un futuro alternativo in cui la fuga dalle città avrà veramente un carattere “slow” e permetterà di riprendere il filo, senza snaturarla, di quella civiltà di montagna che sembrava destinata ad estinguersi di fronte alla dura legge del progresso.

Libreria (orgogliosamente) indipendente, Il Punto compie 50 anni. e mentre il mondo va – con attività che nascono, chiudono, rinascono, si reinventano; con novità che prima di arrivare all’accento grave sono già ingrigite e trite; con una disfunzionalità alfabetica che dilaga come una pandemia di pensieri e parole e stropiccia ogni buon senso – lei è un Punto a parte.

“La casa del Ciano” è una casetta bianca con i balconi marroni immersa nello splendido paesaggio della Val Trippera a San Pietro di Feletto. Le pareti sono addobbate con chitarre e sassofoni tra vasi di bouganville e sculture a forma di farfalla. È la casa di Ciano, o meglio di Luciano Casagrande: performer, cantante, intrattenitore o, come si definisce lui, “un animale da palco”.

Stagione da incorniciare per la Volley Piave, che ha ottenuto risultati eccellenti praticamente in tutti i campionati disputati. Ad aprile le atlete del “dream team” Sogno Veneto hanno conquistato la promozione in serie C. La squadra CSI merita invece una menzione speciale: la Studio 2 Amateurs Volley Piave CSI ha infatti conquistato per il terzo anno consecutivo il titolo di Campione d’Italia. Ma è tutta la società (oltre 300 associati) a festeggiare per i risultati delle sue squadre.

E per quelli che non partono per le ferie in agosto? Ecco gli appuntamenti per un mese che si preannuncia… caldo in tutti i sensi.

Indice

Sulle Prealpi. Alla ricerca delle tracce del passato e del presente

Abbandonate per decenni come una terra di confine troppo difficile per essere sfruttata secondo la logica moderna del profitto, le Prealpi trevigiane stanno lentamente ritrovando chi vuole scommettere sul loro futuro: da Pianezze al San Boldo, dal Pian delle Femene al Praderadego, la fuga dalle città frenetiche e roventi e dall’overtourism ha il sapore di un ritorno alle origini rurali all’insegna dello slow living, dell’autoproduzione alimentare e della sostenibilità turistica.

 

DALLA MARCA

  • Per i dipendenti Electrolux sarà un’estate più calda – Il nuovo piano “bis” ipotizza il mantenimento dei volumi produttivi nello stabilimento trevigiano, ma restano i 725 esuberi tra gli staff e nessuna risposta per Cerreto d’Esi

 

VITTORIO VENETO E VITTORIESE

  • Il Punto fa 50. Facciamo il punto – Libreria (orgogliosamente) indipendente, Il Punto compie 50 anni. Mario, Maria e Maria raccontano come tutto è iniziato. Com’è andata. Come va oggi e che succederà in futuro (ma senza spoilerare tutto)
  • “Spostiamolo in Centro” – Concluso il sondaggio sul mercato del lunedì, ora la sperimentazione
  • Serravalle pedonale di domenica – Un progetto complesso, non una semplice chiusura di strada

 

CONEGLIANO E CONEGLIANESE

  • Venite a trovarmi: le porte di casa mia sono aperte – Ciano Casagrande e la voglia di vivere, condividendo con gli altri musica, sorrisi, allegria. Dopo aver superato, con grandi sofferenze, due trapianti e essere stato a lungo in dialisi, Luciano desidera la serenità. E lo fa aprendo a tutti la sua casa. La Casa del Ciano

  • Mamma e figlio “maturi” insieme – Al Galilei: Juha si diploma all’Itis con 100 e lode, la mamma Susy all’Ipsia

  • 60 anni di musica e amicizia – Corocastel, una lunga storia che continua

 

QUARTIER DEL PIAVE

  • Una stagione da record – La Volley Piave ha ottenuto risultati eccellenti in tutti i campionati disputati: promozione in serie C e titolo di campionesse d’Italia CSI per il terzo anno consecutivo

  • Fusione Revine – Tarzo – Magagnin: “Spetta ai cittadini decidere”. Il primo cittadino di Revine Lago chiarisce in consiglio comunale

  • Lì il vigneto non può essere piantato – Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato conferma il diniego dato dal Comune

     

FOCUS INTERNO – AGOSTO D’ALTA MARCA: TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI AGOSTO

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